L’edizione 2026

di Marco Fratoddi e Vittorio Giordano*

Torna il Premio Luisa Minazzi. Siamo alla XVII edizione e l’emozione è la stessa del primo giorno, se non più grande. Dal 2010 questo riconoscimento racconta l’ambientalismo più autentico, quello che fa, che costruisce, che non si arrende. Un’avventura promossa da Legambiente e Nuova Ecologia e resa possibile dal grande lavoro del comitato organizzatore di Casale Monferrato: Afeva, Agesci, Avis, Auser, Equazione, Il Picchio, Circolo Verdeblu di Legambiente, insieme a Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, con il sostegno del Comune di Casale Monferrato e dell’Ente di gestione delle aree protette del Po piemontese.

La storia più bella

Continuiamo per due ragioni. La prima è il valore di chi abbiamo premiato. I vincitori di questi 17 anni sono la storia più bella dell’ambientalismo italiano. Sono il cuore di un’Italia coraggiosa e generosa, per troppo tempo poco raccontata, che oggi, anche grazie al nostro Premio, ha finalmente voce nel racconto civile del Paese. La seconda ragione è Luisa Minazzi. Attivista ecologista, dirigente scolastica, amministratrice comunale, ma soprattutto una donna che amava profondamente la vita e l’impegno civile. Scomparsa nel 2010 per un mesotelioma pleurico, conseguenza dell’amianto, Luisa ha trasformato la malattia in una straordinaria battaglia per la bonifica, la cura e la giustizia.

Simbolo di rinascita

La sua Casale Monferrato, città ferita dalla presenza del più grande stabilimento Eternit d’Europa, oggi è diventata un simbolo per tutta Italia. Grazie a Luisa, alla compianta Romana Pavesi, storica leader dell’Afeva, e alla tenacia di tante altre e di tanti altri, il territorio del Sin – Sito di interesse nazionale per la bonifica – si sta avviando a diventare “amianto free”. Non c’è palcoscenico migliore di Casale per il nostro Premio. Verso la premiazione ci accompagnerà il “Festival della virtù civica / Aspettando il Premio Luisa Minazzi”, con iniziative diffuse in tutto il territorio del Monferrato e con le scuole protagoniste. Anche quest’anno Casale accoglierà sei nuovi candidati: sei storie di futuro, sei “ambientalisti dell’anno”. Verranno a raccontarsi, a condividere il loro impegno per un mondo più vivibile.

Un gioco per comunicare

E ora tocca a voi. Vi invitiamo a scegliere il vostro preferito. Il voto è un “gioco” bellissimo: ci permette di far conoscere queste esperienze, scelte grazie alle segnalazioni dei nostri preziosi collaboratori, e di far emergere visioni diverse di impegno ambientale.

*coordinatori premio “Luisa Minazzi-Ambientalista dell’anno” e “Festival della virtù civica”

Votate gli ambientalisti dell’anno!

Esprimo la mia preferenza per:

Antonio BeatriceEnrica BorghiAlice CeruttiErika CoppolaFrancesco VignarcaViva gli anziani Napoli


Autorizzo il Comitato organizzatore del "Premio Luisa Minazzi - Ambientalista dell'anno" al trattamento dei miei dati personali ai sensi degli articoli 13-14 del GDPR 2016/679.